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Tour virtuale nei Sibillini

Chi erano le Sibille PDF  | Stampa |

Fino alla seconda metà del IV sec a.C. non ci sono tracce di studi critici sulle Sibille. A volte “ Sibylla” appare come appellativo,  a  volte come nome proprio. I numerosi nomi le venivano attribuiti dalle leggendarie affiliazioni con varie località.
Eraclide Pontico (prima metà de IV sec a.C.) nella sua opera “Sui centri oracolari”, che era una descrizione dei vari luoghi sparsi per il mediterraneo ove si praticavano divinazioni, parla degli oracoli di Apollo a Delfi, di Zeus a Dodona e Olimpia, di Dionisio in Tracia, di Plutone a Canopo.
Forse fu proprio lui ad associare gli oracoli sibillini a quei luoghi di culto e a distinguere le varie profetesse.
Dal suo studio, infatti, rimangono le prime distinzioni tra le Sibille. Fù proprio lui a chiamare  la prima Sibilla Erofile cioè “ di Era ” detta anche Eritrea, e a distinguerla dalla Marpessa e dalla Delfica.